Il Mondo di Mauro & Lisi

 

 

  16 novembre 2007

 Diletta Nicastro sul degrado a Porta al Prato su ASG Media

 

      Ciao ragazzi,

oggi dobbiamo segnalarvi una notizia un po' meno bella rispetto a quella del Comford Mill. Infatti, l'Associazione Idra di Firenze ha segnalato che la situazione presso la Porta al Prato nel cuore della cittÓ sta peggiorando.

Come voi sapete, Mauro Ŕ molto attento alle tematiche relative al Patrimonio dell'UmanitÓ e vedere che la poca attenzione degli adulti verso monumenti che arrivano a noi dal passato (in questo caso dal XII secolo!) Ŕ sempre molto doloroso.

Diletta, su consiglio dello stesso Mauro, Ŕ intervenuta al riguardo e il suo appello non Ŕ rimasto muto.

Infatti alcune testate lo hanno citato. In primo luogo ASG Media. Poi Formiche.net ed altri blog di Firenze.

Vi scrivo qui di seguito l'articolo come Ŕ comparso su ASG Media.

Grazie e speriamo che la prossima volta ci sia una notizia pi¨ bella da raccontare!

Kieran

Da ASG Media del 16 novembre 2007 ore 11.21

Firenze - Degrado a Porta di Prato: il commento di Diletta Nicastro

"Quando questa mattina ho letto la notizia su Asg Media sono rimasta di stucco"

L'associazione indipendente Idra ha denunciato una circostanza di degrado e incuria che da settimane Ŕ sotto gli occhi di tutti nel centro storico di Firenze, inserito nel Patrimonio dell'UmanitÓ dell'Unesco nel 1982 (Ŕ il quarto sito italiano ad essere stato inserito nella Lista).

Nel suo messaggio d'allarme, l'associazione ha segnalato che vi sono materiali di cantiere (transenne, segnaletica, ecc.) appoggiati - senza supporto intermedio - alle pareti in pietra della Porta al Prato, corredando il tutto con 10 foto e chiedendo l'intervento delle autoritÓ cittadine.

"Quando questa mattina ho letto la notizia su Asg Media sono rimasta di stucco", ha dichiarato Diletta Nicastro, autrice della serie editoriale per ragazzi 'Il mondo di Mauro & Lisi' incentrata sul Patrimonio dell'UmanitÓ dell'Unesco ed edita dalla Passepartout Edizioni. "Ho visionato le foto che Idra ha prodotto e mi domando come sia possibile trattare con cosÝ poco rispetto una Porta del XII secolo, che, tra l'altro, non appartiene solo ai fiorentini, ma a tutta l'UmanitÓ.

"Per entrare a far parte del Patrimonio Unesco Ŕ necessario il contributo di molti, di documentazioni, di parametri da rispettare, e pensare che quel lavoro Ŕ ora poco rispettato da chi sta operando questo degrado Ŕ davvero triste. Gli eventi che possono mettere a rischio la buona conservazione dei siti sono moltissimi (basti pensare agli effetti del tempo atmosferico) e bisogna battersi per tutelarli, non per velocizzarne la rovina.

"Con il mio lavoro mi capita spesso di visionare siti che hanno subito danni causati da alluvioni o tempeste, d'altro canto, perˇ, vedo anche la grande solerzia di tutti nel cercare di ristabilire la situazione di partenza. Ora mi auguro che le autoritÓ cittadine intervengano prontamente e mettano fine a questa situazione. Per insegnare il rispetto dei beni culturali e dei siti Unesco ai pi˙ giovani Ŕ necessario dare noi per primi il buon esempio. Ma se la gente cresce vedendo questa situazione come se fosse 'normale', come puˇ da grande battersi per un mondo migliore?

"Nei miei romanzi Ŕ proprio questa mentalitÓ poco attenta e rispettosa che cerco di combattere. I danni maggiori fatti ai siti Unesco vengono dall'incuria e dalla mancanza di attenzione e non dalla volontaria decisione di danneggiarli. Per questo che Ŕ necessario un intervento preciso ed immediato".

 

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Degrado di Porta al Prato
a Firenze (foto Idra)